Cruelty Free

Con la presente certifichiamo che i prodotti creati da MLG SISTEMA S.L. non sono stati oggetto di test su animali. Il commercio di prodotti cosmetici finiti che siano stati testati in forma sperimentale sugli animali è stato proibito a partire dall’11 settembre 2004, e l’11 marzo 2009 sono stati aggiunti al divieto qualsiasi ingrediente o miscela di ingredienti testati su animali. In altre parole, il regolamento si riferisce al divieto di utilizzare ingredienti, miscele di ingredienti, e lo stesso prodotto finale.

L’Unione Europea ha vietato la sperimentazione animale nei prodotti cosmetici a partire dall’11 luglio 2013.

Ricordando che gli studi sulla tossicità vengono sollecitati per valutazioni di sicurezza, è importante tenere in considerazione le disposizioni di divieto dei test su animali ai sensi della Direttiva n.7 sui cosmetici e i rispettivi termini specificati il 1° ottobre 2004, che sono stati pienamente approvati con il Regolamento CE N° 1223/2009.

COSA PREVEDE IL REGOLAMENTO?

Aumenta la sicurezza dei prodotti cosmetici venduti nell’Unione Europea (UE) imponendo requisiti di sicurezza più rigidi.

Semplifica le procedure per le imprese e le autorità regolatrici del settore.

Aggiorna le norme secondo gli ultimi progressi scientifici, incluso il possibile utilizzo di nanomateriali.

Mantiene il già esistente divieto di sperimentazione sugli animali.

A PARTIRE DA QUANDO È ENTRATO IN VIGORE IL REGOLAMENTO?

A partire dall’11 luglio 2013. Un altro punto chiave del regolamento europeo riguarda la necessità di disporre di una “persona responsabile” del prodotto cosmetico che garantisca che suddetto prodotto soddisfi tutti i requisiti rilevanti in materia di sicurezza descritti nella normativa.

Un altro requisito del RE obbliga inoltre, nell'imballaggio o etichettatura del prodotto, ad informare su nome e indirizzo del responsabile, contenuto, lista degli ingredienti, uso e caducità, nella lingua del paese in cui si commercializza. Non vi è obbligo alcuno di porre le diciture “Cruelty free” o “non testato sugli animali”, in quanto la sperimentazione è già vietata dal RE.

Quando si commercia un prodotto cosmetico in Europa, bisogna sempre rispettare il Regolamento Europeo.

IMPORTANTE – AVVISO

PRODOTTI DI ORIGINE CINESE – MADE IN CHINA

In Cina tutti i prodotti cosmetici e gli articoli di bellezza devono essere sottoposti ai test sugli animali. Si tratta di una direttiva legislativa. È il governo ad effettuare i test, ma sono i marchi venduti in Cina a dover pagare questi test sugli animali.

IN COSA CONSISTONO I TEST SUGLI ANIMALI?

Uno dei test sugli animali eseguiti più spesso è quello di Draize, che si realizza da più di 45 anni e che consiste nell’applicare negli animali (di solito conigli) le sostanze direttamente ai loro occhi, per sette giorni.

Durante questi 7 giorni, il coniglio soffre.  Molti di loro rimangono ciechi e, al termine dell’esperimento, vengono tutti soppressi: serve per rilevare irritabilità oculari e cutanee, allergie, ecc.

Un altro test comune che esiste dal 1927 è il DL50 (Dose Letale 50) con il quale si obbliga agli animali di ingerire o inalare i composti. Si richiedono gruppi di circa 200 esemplari per misurare il livello di tossicità. Lo studio termina una volta morto il 50% della popolazione. L’obiettivo è quello di conoscere le quantità che si rivelano essere pericolose per gli esseri umani al momento del consumo di una sostanza, misurando la tossicità acuta.

QUANTI ANIMALI MUOIONO

Nel 2008, nei 27 paesi dell’Unione Europea è stata registrata la morte di: 24.199 cani, 312.681 conigli, 649.183 uccelli e 10.449 scimmie. 

Ogni anno, più di 115 milioni di vertebrati possono essere utilizzati in esperimenti in ogni parte del mondo.

Il 56% delle scimmie è sfruttato per esperimenti.

PERCHÈ SI TESTA SUGLI ANIMALI

Cavie o topi sono più economici rispetto ad un intero team che sperimenti in vitro o con alternative.

CHI TESTA E CHI NO

Esistono paesi in cui la sperimentazione animale è proibita, mentre in altri è ammessa. Anche le leggi continuano ad essere revisionate, e ci sono progetti da modificare per non permettere più di eseguire test su animali.

Le normative vigenti differiscono da paese a paese, pertanto è necessario revisionare ogni singolo caso. Pertanto, se un’impresa desidera mettere in commercio i propri prodotti in un determinato paese, deve rispettare le normi vigenti in quest’ultimo.

È proibito in: Unione Europea. Negli Stati Uniti e America Latina viene applicato il RE.

Nuova Zelanda, India, Israele.

In Asia dipende da ciascun paese, anche se si tratti di importare o meno.

In Cina, i test su animali sono obbligatori in alcuni casi.

Oggi la Web Human Society chiarifica e riassume la legge vigente in Cina:

1. L’importazione di *cosmetici ordinari dall’estero – richiede ancora i test su animali.

2. I cosmetici ordinari prodotti in Cina – la sperimentazione animale non è più un requisito obbligatorio.

3. I cosmetici per “uso speciale”, sia stranieri che domestici – richiedono ancora i test su animali.

4. I cosmetici ordinari prodotti in Cina solo per fini d’esportazione – non hanno mai necessitato test su animali.

5. Qualsiasi prodotto cosmetico acquistato in Cina online attraverso un sito web straniero – non ha mai richiesto test su animali.

*I cosmetici “Ordinari” includono trucchi, profumi e prodotti per la cura della pelle, i capelli e LE UNGHIE.

Bibliografia

Regolamento CE 1223/2009 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 30 Novembre 2009 sui prodotti cosmetici.